Dematerializzazione vs digitalizzazione: siamo sicuri di conoscere le differenze?

14 settembre 2021
Dematerializzazione vs digitalizzazione:  siamo sicuri di conoscere le differenze?
Per una Digital Transformation a portata di clic

Nell’iconografia pubblica ci siamo abituati a vedere negli uffici pieni di carta il contrario di un ufficio a prova di futuro. Non è proprio così.

O meglio, non è solo la carta a mettersi tra la Digital Transformation e un’azienda, quanto processi e flussi macchinosi, spesso veicolati sì dalla carta, ma che rallentano la quotidianità lavorativa appesantendola. Pensiamo agli archivi, agli uffici posta delle aziende.

Si parla di semplificazione quindi, perché l’obiettivo è quello di rendere tutto più agile così da gestirlo con più facilità e orientarsi con determinazione a far crescere ed evolvere il business. 

Accanto a questo termine, semplificazione appunto, la ricetta per il Cambiamento di un’azienda sembra passare attraverso due termini: Dematerializzazione e Digitalizzazione.

Ma qual è il loro senso? Guardiamoli da vicino.

Come spesso accade, è dal vero senso di una parola che è possibile riconoscerne le potenzialità, un po’ come quando dicono che il futuro di una persona è già scritto nel suo nome. Ecco, vale lo stesso per le parole, quindi fare ordine, così da distinguerli, conoscerli e abilitarli, sembra la ricetta più semplice ed efficace.

La prima notizia è già qui: sono due significati perché non si tratta di sinonimi. Alzi la mano chi non le ha sostituite almeno una volta.

Partiamo da due definizioni di base: il dizionario più democratico di internet dice che nella dematerializzazione si parla di documenti che originariamente erano in formato cartaceo, mentre la digitalizzazione riguarda invece la creazione di documenti direttamente in digitale.

Con il termine dematerializzazione si intende infatti il processo che converte i documenti cartacei in documenti digitali, un processo che generalmente si conclude con la conservazione digitale utile a produrre un documento digitale in grado di sostituire a tutti gli effetti di legge l’originale documento cartaceo. Per realizzarla si possono utilizzare smartphone, scanner, insomma tutti quegli strumenti per trasformare i documenti cartacei così da sostituirli eliminandoli.

Se invece i documenti sono prodotti già in formato digitale, non si parla più di “dematerializzazione”, ma di digitalizzazione, anche in questo caso il processo termina con la conservazione digitale.

Insomma, termini simili sì, ma diversi, che insegnano che ogni tanto il dizionario può essere, ancora, il nostro più valido alleato.

Vuoi saperne di più? Iscriviti al webinar dedicato

In evidenza

Articoli correlati

Ransomware, tutto quello che c’è da sapere
Ransomware, tutto quello che c’è da sapere
Ripartire dalle competenze e tracciarle con il tool giusto. L'intervista a Gianluca Villa, il volto di Npo
Ripartire dalle competenze e tracciarle con il tool giusto. L'intervista a Gianluca Villa, il volto di Npo
Smart Locker: quando e perché implementarli?
Smart Locker: quando e perché implementarli?