La Business Intelligence per l’analisi dei costi HR. La voce dell’esperto.

28 gennaio 2021
La Business Intelligence per l’analisi dei costi HR. La voce dell’esperto.

Automazione e semplificazione sono tra le parole più utilizzate ormai. Legate a queste una necessità principale, quella di favorire la fruizione e il dialogo tra fonti eterogenee.

A questo si riferisce la Business Intelligence che indica una serie di processi e strumenti atti a integrare dati diversi così da facilitarne la lettura e l’interpretazione: è questa una definizione di massima della BI, ma per comprenderne ancora più da vicino i benefici occorrerebbe forse applicarla anche ad ambiti più specifici come nel caso della Business Intelligence per l’analisi dei costi HR.

Di questa soluzione, promossa da Npo Sistemi, e dei suoi benefici di utilizzo, ne parla Fabio Filippini, Head of Insight & Automation di Npo Sistemi.

Business Intelligence per l’analisi dei costi HR, di cosa si tratta.

È una soluzione che permette di analizzare tutti i costi legati alle Risorse Umane, centralizzarli e renderli fruibili.

Non solo i costi “diretti” delle retribuzioni, ma anche quelli “indiretti”, ad esempio i benefit, le macchine aziendali, la formazione, note spese con la possibilità di ribaltare parte dei costi fissi sui vari centri di costo e definire il costo globale del Dipartimento Risorse Umane in azienda.

Business Intelligence per l’analisi dei costi HR, quando utilizzarla.

È una soluzione attualissima oggi, in un momento in cui avere una perfetta fotografia puntuale e aggiornata dei costi del dipartimento HR è importante, anche al netto di ammortizzatori sociali, ma non solo, è utile infatti anche a lungo termine, perché permette di effettuare simulazioni mediante la creazione di scenari e definire così strategie aziendali più efficaci

Business Intelligence per l’analisi dei costi HR, i benefici.

Tra i benefici quello di analizzare i costi legati alle risorse umane, ma anche la possibilità per esempio di avere sotto controllo le presenze in azienda. Pensiamo ad aziende con numerose sedi e la necessità, soprattutto oggi, di gestire e razionalizzare la presenza in loco. Una funzione utile non solo a fini economici, ma anche organizzativi.

E poi, fondamentale, la possibilità di integrare dati provenienti da fonti eterogenee come quelli provenienti dall’ufficio paghe, dalle operation (pensiamo agli asset aziendali), dal controllo di gestione e tradurli in un unico linguaggio, centralizzandoli e rendendo semplice la loro fruizione.

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