Identity of things: perché oggi è così importante

12 ottobre 2021
Identity of things: perché oggi è così importante
di Andrea Colmegna

Oggi siamo circondati da una mole enorme di dati… quanti articoli iniziano così? Moltissimi. Non che non sia vero, eh, ma non solo. Perché oggi in realtà siamo circondati, prima che da dati, da tantissimi oggetti, pensiamo solo agli spazi pubblici, ai parcheggi, ai garage, teatri, metropolitane...

In ognuno di questi sono presenti telecamere, sensori. Presenti sì, ma non per questo certi e portatori di informazioni e dati sicuri. Insomma, per riportare una metafora più vicina, pensiamo a una folla senza nome, dove per sapere di aver davanti persone vere, e autentiche, occorre conoscerle attraverso un nome e coltivare un canale di comunicazione bilaterale.

Ecco, così con gli oggetti, più o meno. Complesso sì.

E la complessità, per tornare allo scenario di partenza, nasce quando occorre gestire quella flotta di device sempre più connessi e conciliare questa complessità con le esigenze di sicurezza disponendo spesso di poche persone per presidiare questi incarichi di gestione.

Un parco di Access Point Wireless per esempio, di telecamere connesse, di termostati, di lettori a radiofrequenza sui cui dati potrebbero in futuro basarsi decisioni di business rilevanti, diventano facilmente asset critici da proteggere e garantire nella loro integrità evitando che vengano manomessi e compromessi con conseguente invalidazione dell’attendibilità che forniscono.

Poter contare su un’identità certa ai device è il primo passo prioritario da fare per potersi fidare dei propri oggetti, e sarebbe bello che questa identità si “auto-generasse” ed “auto-gestisse” il più facilmente possibile.

L’obiettivo è quello di sollevare le persone, gli IT manager nei contesti aziendali, da attività di aggiornamento delle credenziali e/o certificati che oggi mettano in sicurezza le modalità di accesso ai device. Perché la dimenticanza e l’errore umano avrebbero, in questo contesto, il risultato di esporre l’azienda a minacce.

Occorre considerare che i meccanismi tradizionali basati su certificati richiedono un’infrastruttura di gestione delle chiavi crittografiche i cui costi di gestione operativa diventano spesso troppo rilevanti per essere estesi agli oggetti connessi anche di basso costo, non solo sensori e videocamere, ma anche lampadine, interruttori per esempio, che necessitano di soluzioni snelle e scalabili.

In questo contesto può venire in aiuto l’Identity of Things ed i nuovi paradigmi di fiducia digitale assistiti da blockchain.

Gli scenari di business aperti dall’identity of things sono molteplici a partire dalla possibilità di autenticare, identificare e gestire con efficacia un parco di oggetti anche di basso costo dotandoli progressivamente di una certa autonomia nel portare a termine semplici missioni commisurate alle loro capacità.

Sempre più i device diventeranno così autonomi nel compiere delle semplici e ripetitive azioni di comunicazione tra di loro, di trasferimento dati, di autenticazione bilaterale. Attività che però hanno un comune prerequisito nella gestione sicura della loro identità.

Le Blockchain sono il veicolo più adatto a gestire l’identità delle cose in maniera scalabile per le sue caratteristiche di distribuzione, decentralizzazione, e per le possibilità di automazione insite negli smart contract.

Nella Blockchain è possibile registrare identità che possono autogenerarsi dai sensori ed incrementare la fiducia distribuendo conoscenza e consenso, riducendo la dipendenza da un’autorità centrale.

L’auto-generazione solleva anche le aziende dai rischi connessi all’attribuzione delle credenziali da parte di un “centro” di controllo: un centro che diventerebbe il singolo punto attaccabile da proteggere con attenzione che si rivelerebbe molto critico nel caso fosse oggetto di accessi malevoli.

Una soluzione applicabile in moltissimi ambiti, come la domotica, o gli spazi pubblici, fino al settore chimico, l’economia circolare, la salute pubblica e la sostenibilità.

Ambiti per cui Npo Sistemi, partner per soluzioni di Digital Transformation, garantisce un approccio consulenziale ed end-to-end per valorizzare IoT e Blockchain con soluzioni su misura che sappiano interpretare al meglio le necessità del Cliente e rispondervi attraverso le soluzioni migliori presenti sul mercato.

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