La ricerca dei talenti e la creatività

28 ottobre 2021
La ricerca dei talenti e la creatività
Di Manuel Damaso
Cosa significa essere creativi oggi

Siamo nell’era dell’esiste già: è innovare l’esistente, trasferire lì la propria creatività, quello che può fare la differenza.

Essere creativi davanti a un foglio bianco può essere semplice rispetto a dover rivedere o migliorare qualcosa che è già stato creato da qualcun altro.

Nell’universo IT la creatività nasce dall’ascolto del Cliente, dall’identificazione delle sue esigenze e dalla progettazione della soluzione tecnologica. È un settore privilegiato, questo, perché la tecnologia oggi è il vero abilitatore della creatività e dell’evoluzione.

I test per valutare la creatività

Oggi ci sono molti test che forniscono un’indicazione utile alla valutazione di una skill, ma non possono e non devono rappresentare l’unico strumento a disposizione di chi valuta. Si tratta di strumenti la cui somministrazione è appannaggio solo di una persona specializzata come uno psicologo o uno psichiatra, non sono dunque da sottovalutare in alcun modo.

Esistono in ogni caso diversi assessment tool che si possono utilizzare per capire il livello di creatività di una persona: il Test di Torrance (TTCT) che misura la fluidità, la flessibilità, l’originalità e l’elaborazione; il Test di Williams (TCD) che si divide in Test del pensiero divergente e Test della personalità creativa, e poi il Test delle macchie d’inchiostro, quello più conosciuto dai non addetti ai lavori.

Se penso ad un’intervista di selezione in ambito IT, il modo migliore per verificare il livello di creatività di un candidato è metterlo davanti alla necessità pratica di risolvere un problema tecnico e verificare quanto la sua risposta si discosti dalle soluzioni “messe a terra” in passato.

Creativi si nasce o si diventa?

Si nasce con delle attitudini, sì, ma queste possono essere allenate e trasformate in competenze. Come? Le aziende hanno un ruolo fondamentale nell’espressione del talento di ogni individuo che ha bisogno di terreno fertile per poter esprimere al meglio le proprie potenzialità.

Esistono in ogni caso diversi esercizi per potenziare la creatività, come porsi sempre delle domande (i famosi perché dei bambini); andare oltre la propria comfort zone; formarsi e applicare l’osservazione attiva; usare carta e penna per appuntare le proprie idee; esercitarsi a descrivere un oggetto attraverso la memoria, non semplicemente guardandolo.

L’attitudine è la base di partenza, l’esercizio, la passione e il terreno fertile, i segreti per raggiungere il traguardo.

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