RPA e API: quando utilizzarle?

11 febbraio 2021
RPA e API: quando utilizzarle?

La Robotic Process Automation (RPA) è ormai in rapida ascesa e lo sarà anche nel prossimo futuro.

Secondo un recente sondaggio realizzato nel 2020, nei prossimi due anni l'adozione di RPA da parte delle aziende aumenterà dal 53% al 72%. Anche su queste pagine ne abbiamo parlato molto per capirne potenzialità e peculiarità.

Se la sua fama però non stupisce, ancora non del tutto esplosi sono gli ambiti di applicazione e le occasioni d’uso in cui l’RPA può davvero fare la differenza.

Spesso infatti si prende in considerazione una piattaforma RPA per automatizzare processi banali e ripetitivi, ma si conosce ancora poco la capacità, analizzata da Npo Sistemi, di questa tecnologia di agire come strumento di integrazione applicativa.

L'integrazione tra sistemi applicativi aziendali è un concetto ben noto da tempo: l’obiettivo è quello di riunire sistemi diversi e farli funzionare insieme così bene da poter essere considerati un sistema unico, invece di un insieme di sistemi.

Sul mercato esistono numerosi strumenti di integrazione che, tramite l'utilizzo di interfacce API (Application Program Interface), forniscono efficacemente un canale di comunicazione per spostare le informazioni tra due o più software. Ma l’RPA, in questo ambito, offre una soluzione non solo più economica, ma anche più rapida per rispondere alla medesima esigenza.

Ma quali sono i casi specifici in cui un’azienda dovrebbe adottare tecnologie di RPA e quando invece quelle di API per integrare i propri sistemi? La risposta di Npo Sistemi.

Un automa sviluppato tramite RPA esegue le interazioni banali di un'applicazione esistente automatizzando processi ripetitivi e basati su regole solitamente eseguiti da persone sedute davanti ai computer. In questo caso, quindi, un essere umano non dovrà più fare clic sui pulsanti, tagliare e incollare valori o digitare dati nei campi. Interagendo con le applicazioni proprio come farebbe un essere umano, un robot potrà aprire allegati di posta elettronica, completare moduli elettronici, registrare e reinserire dati ed eseguire altre attività che imitano l'azione umana.

RPA, quando utilizzarla e i vantaggi

In questo contesto, l'RPA può essere utile quando le interazioni avvengono con applicazioni meno recenti, dando una nuova vita ai sistemi legacy e creando così nuovi flussi di processi digitali.

Al contrario, invece, la realizzazione di una integrazione tramite API è più costosa in termini di tempo di sviluppo, più complessa e richiede maggiori competenze tecniche.

Il vantaggio competitivo di RPA rispetto a un'API è proprio la sua struttura leggera e poco invasiva, che offre così virtualmente un'alternativa senza dover per forza intervenire scrivendo del codice. 

Questo può fornire enormi vantaggi alle aziende che stanno affrontando la digitalizzazione perché avrebbero così la possibilità di implementare nuove tecnologie senza dover per forza apportare modifiche ai loro sistemi IT esistenti.

RPA si comporta al pari di un lavoratore umano, creando un ponte di comunicazione tra i due sistemi IT separati. A un robot software può essere insegnato un processo semplice in pochi giorni, il che significa che le organizzazioni possono realizzare rapidamente i vantaggi dell'integrazione. Gli stessi robot software possono anche essere rapidamente riconfigurati per integrare sistemi diversi.

Inoltre, l'utilizzo di RPA per integrare due sistemi, richiede molte meno competenze, mentre l'implementazione di un'API richiederebbe normalmente una conoscenza approfondita dei sistemi e delle logiche di funzionamento.

API, quando utilizzarle e i vantaggi

Le API invece possono essere limitanti e più invasive per le aziende con sistemi complessi, poiché l'implementazione e l'integrazione di nuovi sistemi spesso richiede loro di dover modificare l’installato esistente.

Per gli stessi motivi di cui sopra, RPA non è consigliato invece quando si tratta di integrare sistemi complessi che non mettono a disposizione interfacce utenti adeguate e che prevedono un flusso di informazioni molto corposo. In scenari simili, invece, l'integrazione tramite API può essere sicuramente di migliore utilità.

Insomma, è attraverso la conoscenza dettagliata di queste tecnologie che si arriva davvero a valorizzarle in ambiti specifici di riferimento.

Vuoi saperne di più? Guarda ora il video del webinar dedicato a RPA e AI.

In evidenza

Articoli correlati

ZERO TRUST: l’approccio Npo Sistemi alla cybersecurity. Il parere dell'esperto
ZERO TRUST: l’approccio Npo Sistemi alla cybersecurity. Il parere dell'esperto
Nuovi scenari per gli HR Manager: le persone sono al centro della trasformazione digitale
Nuovi scenari per gli HR Manager: le persone sono al centro della trasformazione digitale
Transizione dallo Storage HPE 3PAR a HPE PRIMERA o NIMBLE
Transizione dallo Storage HPE 3PAR a HPE PRIMERA o NIMBLE